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Irrigatori Statici

Gli irrigatori statici sono costituiti da una torretta vuota nella quale è inserita la testina che regola la portata in uscita e l’ampiezza dell’angolo di lavoro. L’estrema semplicità costruttiva li rende poco costosi e molto affidabili nel funzionamento, in quanto sono ridotte le possibilità di occlusione anche con acqua non perfettamente pulita; la presenza di un filtro posto sotto la testina ne riduce ulteriormente il rischio.

Gli irrigatori statici sono caratterizzati da una ridotta pressione di esercizio e da una gittata limitata, inferiore ai 5 metri; le sottili gocce di pioggia prodotte li rendono adatti anche alla vegetazione più delicata, come le aiuole fiorite.

Possono essere equipaggiati con un’ampia gamma di testine intercambiabili a erogazione proporzionale: testine ad angolo fisso, testine VAN con regolazione dell’arco da 0° a 360°, testine a getti separati, testine a figure, strisce o quadrato.

Caratteristica peculiare è l’elevata intensità di aspersione che, in un’area irrigata con la sovrapposizione di più getti, può superare i 50 mm di pioggia per ora di funzionamento; di conseguenza, si ha un alto fabbisogno d’acqua al quale corrispondono però tempi di irrigazione limitati, ovvero la necessità di uno spazio-finestra molto ridotto per l’irrigazione.

Sebbene il costo del singolo irrigatore sia modesto, la limitata superficie irrigata richiede un numero elevato di corpi bagnanti, che rendono il costo a metro quadro dell’impianto relativamente elevato.

Un difetto molto importante degli irrigatori statici è la bassa uniformità di distribuzione, legata soprattutto all’impossibilità di bagnare adeguatamente la zona sottostante al boccaglio. Una buona omogeneità di bagnatura del tappeto erboso può essere perciò ottenuta solo con una sovrapposizione spinta dei getti, che però fa lievitare ulteriormente i costi d’impianto.

Per una migliore distribuzione sotto l’irrigatore si possono montare testine con doppio taglio oppure particolari testine che, pur presentando le caratteristiche tipiche delle standard (distribuzione contemporanea su tutta l’area, bassa pressione di esercizio, limitata gittata, polverizzazione del getto), sono dotate di un esclusivo meccanismo rotativo che migliora sensibilmente le prestazioni distributive.